Parapetti, guardrail e barriere protettive
Soluzioni affidabili e sicure per il fissaggio di parapetti, guardrail e barriere antirumore.
Parapetti guradrail barriere protettive

Il fissaggio sicuro e durevole di parapetti, guardrail e barriere autostradali è un elemento cruciale nella progettazione di infrastrutture e grandi opere, nonché in ambito civile e industriale.

Queste strutture, infatti, devono resistere a sollecitazioni severe e diversificate: i carichi statici e di servizio, la spinta del vento su ampie superfici come le barriere antirumore, le vibrazioni indotte dal traffico o da macchinari e, soprattutto, gli impatti dinamici e violenti derivanti da un incidente stradale.

A ciò si aggiunge la necessità di assicurare la durabilità nel tempo, contrastando gli effetti degli agenti atmosferici, dell'inquinamento e dei sali disgelanti, che possono innescare fenomeni corrosivi e degradare le prestazioni degli ancoranti.

Parapetti guradrail barriere protettive

Le soluzioni di fissaggio fischer

fischer offre un portafoglio completo di ancoranti meccanici e chimici ad alte prestazioni, dotati di certificazioni ETA per le applicazioni più critiche, come il fissaggio su calcestruzzo fessurato, o sotto l’azione di carichi sismici e dinamici.

Tra gli ancoranti metallici ad alte prestazioni, spicca il FAZ II Plus, l’ancorante a battere ideale per carichi pesanti, certificato per carichi su calcestruzzo fessurato, per applicazioni sismiche C1 e C2 e dinamiche. Garantisce un'elevata resistenza alla corrosione e al fuoco, nonché una vita utile di servizio certificata fino a 120 anni per le opere di costruzioni di lunga durata. Disponibile anche in acciaio inossidabile R (classe di resistenza III) e acciaio altamente resistente alla corrosione HCR (classe di resistenza V).

La vite per calcestruzzo UltraCut FBS II, certificata anch’essa per applicazioni sismiche C1 e C2, è dotata di una speciale filettatura a dente di sega che consente un’installazione rapida e sicura.

Nel campo degli ancoranti chimici certificati per carichi strutturali estremi, dinamici, riprese di getto e applicazioni sismiche C1 e C2, si distinguono le resine FIS SB Superbond, particolarmente adatta a installazioni con temperature del supporto anche a partire da -15°C e FIS EM Plus, che vanta di una vita utile di esercizio certificata fino a 100 anni.

Quali carichi vanno considerati nella progettazione degli ancoraggi?

Vento (barriere antirumore)
Queste strutture, spesso di grandi dimensioni e leggerezza, sono soggette a significative pressioni e depressioni del vento. L'analisi deve considerare la velocità del vento di riferimento, la topografia, l'altezza e la forma della barriera, in conformità alla normativa vigente (es. NTC 2018).
Urti da veicoli (guardrail)
I guardrail devono assorbire l'energia cinetica derivante dall'impatto di un veicolo. La progettazione deve considerare la classe di contenimento richiesta (secondo UNI EN 1317) e trasferire le forze d'urto alla struttura di supporto e agli ancoraggi.
Carichi orizzontali (parapetti) 
Come indicato dalle NTC 2018, il carico lineare orizzontale è predominante. È essenziale considerare la categoria d'uso e applicare i coefficienti di sicurezza appropriati. 
Carichi sismici e a fatica 
In zone sismiche o per strutture soggette a vibrazioni (ponti, viadotti), gli ancoraggi devono essere qualificati per tali condizioni (Categorie C1 e C2 per il sisma) e, se necessario, per la fatica. 

Il quadro normativo di riferimento

La progettazione dei fissaggi per parapetti e barriere deve conformarsi a un rigoroso quadro normativo.

Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17/01/18)

Definiscono i requisiti prestazionali fondamentali, in particolare i carichi di esercizio che queste strutture devono sopportare.

Per i parapetti (Tabella 3.1.II), le NTC 2018 prescrivono un carico lineare orizzontale  minimo di a 1 kN/m (circa 100 kg/m) applicato al bordo superiore, da considerare in funzione della destinazione d'uso (es. Categoria C per aree affollate, Categoria F e G per ponti ).

Eurocodice 2 - Parte 4 (UNI EN 1992-4)

È la norma di riferimento per la progettazione degli ancoraggi nel calcestruzzo.

Fornisce metodi di calcolo dettagliati per la verifica della resistenza degli ancoranti meccanici e chimici, in funzione   dello stato fessurativo del calcestruzzo, del tipo di carico sollecitante (statico, sismico, a fatica, fuoco) e della geometria del supporto (distanze dai bordi e  interassi). 

La progettazione secondo EN 1992-4 richiede la verifica di tutti i possibili meccanismi di rottura esplicabili sotto azioni di trazione e/o taglio, sia lato ancorante (resistenza dell’acciaio ) sia lato calcestruzzo (estrazione, rottura del cono o del bordo, fessurazione). È fondamentale utilizzare prodotti dotati di Valutazione Tecnica Europea (ETA), che fornisce i parametri certificati necessari per la progettazione e per una corretta installazione.

Particolare attenzione va posta ai fissaggi su calcestruzzo fessurato, condizione frequente in molte strutture, che richiede l'impiego di ancoranti specificamente qualificati. 

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Soluzioni digitali per il monitoraggio in tempo reale degli ancoranti 

Monitorare i sistemi di ancoraggio è fondamentale per garantire la sicurezza e la durabilità di strutture e infrastrutture.

fischer è in grado di offrire un’innovativa gamma di strumenti digitali di misurazione che, in combinazione alle nostre robuste soluzioni di fissaggio e alle soluzioni per la documentazione dei progetti, consentono il monitoraggio di edifici, impianti e infrastrutture.

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Installazione automatizzata degli ancoranti

fischer BauBot è un robot per l’installazione completamente automatizzata degli ancoranti fischer. Grazie alla gestione digitalizzata e all’integrazione con il BIM, è possibile automatizzare i processi di cantiere, aumentando notevolmente produttività e sicurezza.

Grazie all’elevata precisione di foratura è possibile posizionare gli ancoranti esattamente dove previsto in fase di progettazione, evitando i disagi derivati da eventuali rilavorazioni e i conseguenti ritardi. Tramite la simulazione del processo di foratura e del posizionamento del robot, è possibile analizzare ogni aspetto della lavorazione prima che questa abbia inizio. In questo modo si possono evitare aumenti dei costi e ritardi che possono portare a uno sforamento del budget.

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Un Team specializzato al tuo servizio

La qualità inizia con la progettazione.

Il nostro team di esperti ti affianca fin dalle prime fasi del progetto, offrendo supporto tecnico qualificato per l’ottimizzazione economica delle soluzioni di ancoraggio, il dimensionamento per applicazioni speciali e la progettazione e validazione di prototipi. Grazie alla nostra esperienza nei grandi progetti infrastrutturali, ti aiutiamo a individuare la soluzione più efficace, sicura e conforme alle normative, riducendo tempi e costi di realizzazione. 

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