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Le riprese di getto - cosa sono e come si eseguono

Le riprese di getto sono una delle fasi di cantiere che richiede maggiore attenzione. La ripresa di un getto di calcestruzzo nuovo da ancorare ad una struttura in calcestruzzo già esistente non è un’operazione da sottovalutare perché si tratta di una connessione strutturale che, se eseguita male, può portare a cedimenti o crolli con possibili danni a cose e persone. In questa guida vedremo i riferimenti che stanno alla base delle riprese di getto e il tipo di materiale da utilizzare in cantiere.

Che cos’è la ripresa di getto?

Viene definita ripresa di getto la realizzazione di un nuovo elemento in calcestruzzo realizzato per collaborare con un calcestruzzo già maturato. Quindi una ripresa di getto viene utilizzata per collegare superfici in calcestruzzo realizzate in momenti diversi. Per eseguire una ripresa di getto si deve posizionare correttamente la nuova armatura di ripresa (realizzando i fori in prossimità delle barre già annegate nel calcestruzzo) ed inghisare le nuove barre ad aderenza migliorata alla giusta profondità in funzione che ci si trovi in zona tesa o compressa. Questa tecnica è quotidianamente utilizzata nella maggior parte dei cantieri, sia che si tratti lavori legati alla costruzione di nuovi edifici oppure di ristrutturazioni, di edifici residenziali piuttosto che industriali o commerciali perchè permette di realizzare nuovi solai, solette, scale e pianerottoli su pareti già esistenti; oppure pareti, setti e pilastri su platee o travi di fondazione, ma anche balconi e strutture a sbalzo su travi o cordoli; anche il collegamento di plinti isolati e non collegati tra loro è possibile con le riprese di getto.

Per la preparazione delle armature di ripresa è necessario ancorarsi su un calcestruzzo perfettamente indurito, cioè gettato almeno da 28 giorni (a meno dell’utilizzo di additivi acceleranti utili se si vogliono ridurre i tempi fra getti successivi) in modo che il naturale ritiro possa considerarsi completamente esaurito e per poter considerare la resistenza di progetto del calcestruzzo (C20/25 o superiori).

Nella maggior parte dei casi, si lavora su getti realizzati in tempistiche molto differenti, per cui la ripresa di getto avviene quando la superficie già esistente è già perfettamente indurita. In tal caso si fa uso di un’armatura di ripresa da installare all’interno del calcestruzzo indurito.

 

Come si eseguono le riprese di getto?

Generalmente questo tipo di operazione si esegue predisponendo la superficie in calcestruzzo già indurita ai ferri di ripresa post-installatiAncoranti chimici , come le resine di ancoraggio diventano un elemento progettuale fondamentale per fare in modo che il loro comportamento statico sia del tutto analogo ai ferri di armatura gettati in opera.

 

Le operazioni di perforazione

Per realizzare una ripresa di getto la prima operazione da completare è il foro della superficie in calcestruzzo preesistente. La normativa esistente pone particolare attenzione su questa fase perché lo stesso metodo di perforazione può influenzare negativamente la resistenza di adesione tra barre e calcestruzzo. 

Anche la pulizia del foro praticato è rilevante per non avere una perdita nei valori di adesione tra l’acciaio e il calcestruzzo forato. Per questa ragione consigliamo sempre la pulizia con getti d’acqua e aria compressa, così da rimuovere ogni residuo di polvere.

Anche il riempimento del foro viene considerato un elemento determinante perché, in caso di forza sismica, c’è un impatto tra la nuova barra in acciaio e lo spazio anulare non riempito. La resistenza a taglio da considerare in questo caso andrebbe ridotta del 50%.


La lunghezza di ancoraggio richiesta

La profondità dei fori e quindi della posa dei ferri di ripresa post-installati dipende dalla lunghezza di ancoraggio prevista dalla normativa, generalmente da 40 a 60 volte il diametro del ferro d’armatura. 

La cosa migliore da fare per realizzare i fori così come specificato nelle certificazioni ETA CE degli ancoranti chimici ad iniezione è impiegare il KIT fori profondi cod. 505942. Gli accessori contenuti al suo interno permettono di eseguire facilmente fori di elevata profondità in maniera semplice e sicura e di realizzare così ancoraggi omologati ETA per riprese di getto del tutto equivalenti alle barre di rinforzo annegate nel getto (in linea con Eurocodice 2)

 

Prodotti Fischer consigliati per la ripresa di getto

Il sistema di qualità Fischer ci porta a proporre esclusivamente prodotti dotati delle più recenti certificazioni internazionali e che soddisfano i test di resistenza ETA, ICC e resistenza al fuoco.

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