La Torre Estrel, attualmente in costruzione, è destinata a diventare l'edificio più alto di Berlino con i suoi 176 metri di altezza. Progettato dallo studio Barkow Leibinger, il grattacielo di 45 piani ha una struttura in cemento armato con una facciata continua in vetro. Il completamento dei lavori, iniziati a luglio 2021, è previsto per la fine del 2026; la torre ospiterà 522 unità tra camere d'albergo, suite e appartamenti, oltre a un'area fitness e spa.
Per ancorare gli elementi della facciata alla struttura in modo sicuro e permanente, sono state utilizzate delle piastre di ancoraggio in combinazione con gli ancoranti a battere fischer FAZ II Plus e i binari fischer Cast-In InnoLock FES.
Il progetto implementa elevati standard ambientali e di sostenibilità: dai tetti verdi con impianti fotovoltaici ai prati di fiori selvatici, da un nuovo parco pubblico, a un parcheggio per biciclette, fino al teleriscaldamento a zero emissioni. La Torre Estrel punta a ottenere la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) con il massimo riconoscimento.

La facciata vetrata offre una vista spettacolare sulla città. Per contrastare l'irraggiamento solare ed evitare il surriscaldamento estivo, sono state inserite delle lame in alluminio che, grazie all'orientamento diagonale e alle diverse distanze dall'involucro, proteggono gli interni e donano profondità architettonica all'edificio.
I moduli di facciata sono stati consegnati in cantiere interamente prefabbricati. La loro struttura tipica prevede un telaio portante in alluminio e una pannellatura vetrata continua, che può integrare ante apribili a battente e aperture per la mandata e la ripresa dell'aria. Speciali guarnizioni assicurano le massime prestazioni di tenuta all'aria e all'acqua, ottimizzando l'efficienza energetica. Infine, i giunti consentono di assorbire i movimenti dell'involucro causati dalle escursioni termiche e dalle sollecitazioni del vento.

Gli installatori hanno montato gli elementi della facciata piano per piano, dal basso verso l'alto. Oltre ai carichi del vento, una delle sfide principali è stata il trasporto. Gli elementi - larghi 2,5 metri con un peso di circa 800 kg - sono stati sollevati con una cesta tramite argani elettrici fino al punto di installazione.
Per elementi di tale peso, un fissaggio sicuro è fondamentale. Ogni modulo è stato ancorato alla struttura in calcestruzzo tramite delle piastre metalliche e gli ancoranti meccanici ad alte prestazioni fischer FAZ II Plus, progettati per assorbire carichi di trazione e taglio estremamente elevati. Tra i principali vantaggi di questo prodotto spiccano l'installazione rapida e sicura – che non richiede la pulizia del foro – e una vita utile certificata fino a 120 anni.
Sono poi stati gettati in opera - annegati a filo nel calcestruzzo - i profili fischer InnoLock FES RS-S zincati a caldo. Le staffe della sottostruttura sono state fissate frontalmente con dei bulloni a martello FBC-S. La robusta dentatura del binario e del bullone crea una connessione a incastro che resiste ai carichi di trazione più elevati, trasversali e longitudinali.

