Dalle leggendarie partite di calcio ai grandi concerti internazionali, lo Stadio Olimpico di Monaco è da decenni il simbolo architettonico della città. Con la sua celebre copertura a tenda — una struttura in acciaio filigranata che si estende per circa 78.000 metri quadrati — unisce estetica visionaria e sfide ingegneristiche complesse.
Oggi, questa struttura iconica evolve grazie a una tecnologia discreta ma fondamentale: i fischer SensorBolt. Installati a 50 metri di altezza lungo le passerelle panoramiche e i percorsi del "Flying Fox", questi componenti intelligenti monitorano costantemente l'integrità della copertura, trasformando la manutenzione in un processo digitale e predittivo.

Per un’opera di tale prestigio e affluenza, garantire i massimi standard di sicurezza è un requisito imprescindibile. Per questo motivo, la società Stadtwerke München ha scelto di integrare le connessioni strutturali delle passerelle panoramiche con il sistema fischer SensorBolt.
Questi elementi di fissaggio ad alta resistenza non sono semplici viti: grazie alla tecnologia sensoristica integrata, monitorano costantemente lo stato di serraggio dei componenti, la temperatura e le sollecitazioni ambientali a cui è sottoposta la struttura. I dati acquisiti vengono trasmessi automaticamente a un sistema di gestione centrale, consentendo un monitoraggio accessibile in tempo reale da smartphone o PC.

L’evoluzione del fissaggio strutturale passa oggi attraverso il monitoraggio permanente e digitalizzato. Laddove in passato erano necessari sopralluoghi periodici e un notevole impiego di risorse, la tecnologia fischer Connected Products consente oggi una supervisione costante e da remoto. L’integrazione dei sensori permette agli operatori di monitorare l’integrità strutturale in tempo reale, eliminando la necessità di complessi controlli in loco.
Lo Stadio Olimpico di Monaco rappresenta solo una delle numerose applicazioni del portfolio di fissaggi intelligenti fischer. La nostra offerta comprende un’ampia gamma di elementi di collegamento sensorizzati, già impiegati con successo in contesti eterogenei e sfidanti: dalle grandi attrazioni meccaniche, come l'Europa-Park di Friburgo, Germania, fino alla piattaforma offshore DolWin Alpha nel Mare del Nord.
