Polo Biotecnologico dell'Università di Bologna.

Staffaggi impiantistici e soluzioni antisismiche.

Università di Bologna

Il Nuovo Polo Biotecnologico dell'Università di Bologna: il completamento dell’Unità Edilizia 6 al Plesso Navile.

Contesto di progetto

Il Nuovo Polo Biotecnologico del Plesso Navile, parte integrante del distretto universitario dell’Università di Bologna, rappresenta un intervento di rigenerazione urbana e ampliamento delle infrastrutture per ricerca scientifica e didattica applicata ai settori chimico-farmaceutico e biotecnologico, promuovendo sinergie tra mondo accademico e industria locale e internazionale.

L’area Navile ospita già dipartimenti di eccellenza nei campi di chimica e biotecnologie e si inserisce in un contesto urbano in trasformazione, con nuove infrastrutture dedicate all’istruzione superiore e alla ricerca, in stretta relazione con poli di sviluppo scientifico e tecnologico.

Obiettivi strutturali e requisiti ingegneristici

Il layout progettuale del polo prevede spazi dedicati a laboratori avanzati, aree di ricerca applicata, percorsi impiantistici complessi per apparecchiature scientifiche e sistemi di sicurezza evoluti. Questi vincoli richiedono soluzioni di fissaggio conformi ai criteri di sicurezza, affidabilità e durabilità per impianti HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), reti di distribuzione fluidi e percorsi per strumentazioni sensibili.

L’integrazione di tali sistemi in ambienti di ricerca pone requisiti di:

  • compatibilità con norme antisismiche e di resistenza dinamica, essenziali nei percorsi impiantistici e nei punti di ancoraggio primari
  • minimizzazione di vibrazioni e disturbi meccanici a protezione delle strumentazioni di laboratorio
  • conformità a codici tecnici di costruzione nazionali e internazionali, incluse regole di calcolo per carichi puntuali e lineari in staffaggi impiantistici.
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Dettaglio architettonico dell’edificio che ne evidenzia il design contemporaneo e l'integrazione con il contesto urbano.

Soluzioni di fissaggio adottate

Per garantire stabilità, sicurezza e durabilità delle installazioni tecnologiche, sono state adottate soluzioni di fissaggio basate su sistemi professionali fischer, con criteri di scelta basati su carico di progetto, tipologia di materiale base e requisiti di resistenza meccanica.

Le principali famiglie di prodotti implementate includono:

  • ancoranti chimici ad alte prestazioni in applicazioni critiche con normative antisismiche;

  • viti e tasselli di ancoraggio ad elevate capacità di carico per staffaggi di condotti e impianti;

  • sistemi di fissaggio modulare per percorsi impiantistici flessibili e ri-configurabili in base alle esigenze di laboratorio.

L’impiego di tali tecnologie consente di rispettare criteri di sicurezza strutturale e performance impiantistiche, risultando particolarmente rilevante in ambienti con apparecchiature sensibili a vibrazioni e sollecitazioni dinamiche. 

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L’acquisizione di un progetto come questo nasce da un costante dialogo con il cliente e un coordinamento delle competenze, per fornire soluzioni precise ed affidabili
Marco Zanellato, Key Account Manager fischer

Le soluzioni fischer

Integrazione impiantistica e criteri di progettazione

I percorsi impiantistici del polo biotecnologico integrano sistemi di ventilazione di sicurezza, circuiti di distribuzione fluidi e servizi elettrici dedicati alle apparecchiature scientifiche. In questo contesto, la specificazione tecnica dei dispositivi di fissaggio è stata definita in funzione di:

  • tipo di supporto strutturale (calcestruzzo fessurato / non fessurato, supporti metallici, murature composte);

  • entro quali limiti di carico statico e dinamico l’ancoraggio doveva operare;

  • requisiti di accessibilità e manutenzione, favorendo sistemi che consentano modifiche o integrazioni senza criticità di smontaggio.

L’adozione di soluzioni modulari e sistemi di fissaggio codificati ha consentito di standardizzare molte fasi di installazione, riducendo tempi di realizzazione e incrementando la qualità delle verifiche di conformità tramite checklist di cantiere integrate ai piani di controllo qualità.

I sistemi di staffaggio fischer per impianti e tubi sono stati utilizzati per rendere ogni installazione più veloce, sicura e duratura. La gamma comprende staffaggi per tubazioni leggeri o pesanti, ideali per impianti idraulici, termici e industriali, anche in ambienti complessi. Le staffe per tubazioni, i binari, i collari e gli accessori sono compatibili con impianti esistenti, senza bisogno di smontaggi. I componenti sono certificati per la resistenza al fuoco e anche in versione antisismica C1 e C2.

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Performance e verifica in cantiere

Ogni soluzione di fissaggio è stata soggetta a verifiche in sito per:

  • validazione delle capacità di carico rispetto ai valori teorici di progetto

  • controllo dell’allineamento impiantistico e della continuità delle protezioni antisismiche

  • verifica delle condizioni operative a regime in presenza di impianti attivi e grandi elettrodomestici di laboratorio

Questi test di performance assicurano che i sistemi rispettino le specifiche di durata e sicurezza prescritti dal quadro normativo vigente e dalle best practice internazionali.

Linee guida alla progettazione

Dal punto di vista della progettazione ingegneristica, il caso del Polo Biotecnologico del Plesso Navile fornisce linee guida applicative mirate a:

  • approccio integrato tra discipline architettoniche, strutturali e impiantistiche

  • specificazione tecnica di soluzioni di fissaggio per impianti critici

  • modelli di calcolo semplificati per la determinazione di carichi d’esercizio e fattori di sicurezza richiesti per installazioni in ambienti complessi

Conclusioni

Il progetto del Polo Biotecnologico dell’Università di Bologna rappresenta una applicazione avanzata di tecnologie di fissaggio e staffaggio per impianti in un ambiente di ricerca ad alta intensità tecnologica, supportato da criteri progettuali rigorosi e verifiche conformi alle normative tecniche di settore.

Il cantiere è affidato a ITI Impresa Generale S.p.A. e la progettazione allo Studio di Ingegneria Diana Giarola.

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Veduta aerea del nuovo Polo Biotecnologico al Plesso Navile, Università di Bologna, con la facciata e gli spazi urbani circostanti.
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La vera sfida è stata individuare soluzioni di fissaggio certificate in grado di rispondere ai requisiti strutturali e impiantistici di un edificio destinato alla ricerca scientifica. Attraverso una progettazione mirata è stato possibile definire sistemi capaci di garantire affidabilità, sicurezza e durabilità
Davide Radio, Engineering fischer

Supporto tecnico e strumenti di progettazione.

Il supporto dell’ufficio engineering di fischer Italia ha incluso anche attività di verifica ingegneristica mediante l’utilizzo di software di calcolo dedicati, impiegati per la validazione delle staffe e dei sistemi di ancoraggio in relazione ai carichi di progetto e alle condizioni di installazione.

Parallelamente, è stato utilizzato l’approccio BIM per la modellazione dei tipologici di fissaggio e staffaggio, successivamente integrati nel modello digitale complessivo dell’edificio, così da facilitare il coordinamento progettuale e la corretta integrazione con gli altri sistemi impiantistici e strutturali.

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Il Team fischer assieme all'Ing. Diana Giarola.

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